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TFA Sostegno e nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno: quali sono le differenze?

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Negli ultimi anni, la formazione degli insegnanti di sostegno in Italia ha subito una progressiva trasformazione, culminata con l’introduzione di nuovi percorsi abilitanti che si affiancano (e in parte si sovrappongono) al tradizionale TFA Sostegno.

Ma qual è la differenza tra questi due percorsi? Vediamo nel dettaglio.

TFA Sostegno vs percorsi di specializzazione

Il TFA Sostegno è pensato per formare docenti specializzati nel supporto agli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali ed è aperto anche a chi non ha ancora il titolo. Si tratta di un percorso ampio e approfondito.

I nuovi percorsi abilitanti, invece, sono rivolti a docenti già inseriti nelle GPS di sostegno, ma senza titolo di specializzazione. Questi percorsi sono più brevi e focalizzati sull’acquisizione di competenze pratiche, e rappresentano un’alternativa al TFA Sostegno.

Obiettivi formativi

Il TFA Sostegno prevede una preparazione specifica sulla didattica inclusiva, sulle strategie educative per alunni con disabilità e sulla normativa relativa all’inclusione scolastica. Al termine del percorso si ottiene la specializzazione sul sostegno.

I percorsi abilitanti mirano a fornire strumenti pratici per affrontare le sfide della didattica inclusiva; consolidare le competenze dei docenti già inseriti nel sistema scolastico e consentire a docenti con determinati requisiti (3 anni di servizio su sostegno o titolo estero) di ottenere la specializzazione.

Requisiti di accesso

Il TFA Sostegno tradizionale richiede il superamento di una selezione articolata in preselezione, prova scritta e orale. Si tratta di un corso universitario a numero chiuso, di durata annuale e con frequenza prevalentemente in presenza.

I percorsi di specializzazione per le attività di sostegno, invece, devono concludersi obbligatoriamente nell’arco di 4 mesi dalla loro attivazione e si svolgono online in modalità sincrona (con un massimo del 10% in modalità asincrona).

I percorsi attivati sono i seguenti:

  • 40 CFU (Art. 6): per docenti con titolo d’accesso e almeno 3 anni di servizio su sostegno negli ultimi 5 anni nello stesso grado.
  • 48 CFU (Art. 7): per docenti con specializzazione sul sostegno conseguita all’estero.
  • 36 CFU (Art. 7): per docenti con titolo estero e almeno 1 anno di servizio su sostegno in Italia.

Se hai conseguito una formazione sul sostegno all’estero o hai maturato almeno 36 mesi di servizio senza titolo specifico puoi scegliere uno di questi percorsi di specializzazione sul sostegno.

I percorsi di specializzazione prevedono una combinazione di lezioni teoriche, laboratori pratici e tirocini.

Vuoi saperne di più? Contattaci: 0950979340.